E’ di nuovo venerdì e come di incanto la pioggia si dirada
ed esce un sole con la faccia da sopravvissuto.
Le pozzanghere che allignano nel mio cervello si vanno pian piano asciugando.
Fino a lunedì niente arresti, nessun marito fedifrago, ingiurie , contratti e fallimenti.
Nulla di nulla, uscirò con l’amico di Dubai di passaggio in Italia, vedrò amici che non vedo da tempo, porterò lo zar a giocare la finale del campionato di tennis. Berrò moderatamente. ( falsocomegiuda).
Nel frattempo il livello di paraculaggine dello zar-tennista ha raggiunto livelli allarmanti:
"Zar , sei entrato nei primi 12, domenica giochi la finale."
"Fooorte. Mama, senti, ho deciso, quando vincerò la coppa e rilascerò la prima intervista dirò che il merito della vittoria è tutto dei miei genitori !"
( "Zar …" " si?…" "non ti compro nessun gormito…." "ah, peccato" )