Cittadino russo, nato a Vanuatu, di padre inc.xxx !
Giap , armato di santa pazienza, si reca all’ufficio della ASL per sapere chi mai aveva deciso che lo Zar avesse visto la luce sulle sponde dell’isola di Vanuatu.
La solerte impiegata parla da dietro uno spesso vetro attraverso un microfono.
Giap è costretto ad urlare e la risposta dell’impiegata è sparata da un impianto di amplificazione che neppure gli AC/DC.
Il risultato è che tutto l’edificio viene messo al corrente dei fatti tuoi e probabilmente , a finestre aperte, anche quelli nelle macchine posteggiate fuori.
In questo modo Giap viene quindi a sapere che la signora novantenne urlante vuole cambiare il dottore della mutua perché …” mi guarda con intenzioni poco serie!”
Quando si avvicina allo sportello non si è ancora ripreso dall’immagine del dottore satirello ma si fa coraggio e comincia a spiegare: “Scusi signora, può controllare perché mio figlio risulta nato in mezzo al Pacifico ?”
Lei ticchetta, mouseggia, digita e poi spara compiaciuta nell’ impianto da centomila watt: “Aaallora ecco qui, Zarevich Giap nato nelle steppe siberiane……straniero extracomunitario con permesso di soggiorno.
“EHHHHHHHHHHHHHH!” urla il padre dello Zar “e di che nazione sarebbe stavolta?”
Sconfortato Giap esce , si precipita all’anagrafe , fa un certificato di cittadinanza, passa in studio , ne fa 150 copie e nel frattempo telefona alla Regione Lombardia, titolare di quel maledetto tesserino per chiedere a loro cosa risulta.
Mentre torna all’Asl una signorina della Regione , simpatica spiritosa e dalla voce da indiscutibile gnocca, lo rassicura che nella loro banca dati, quella a cui tutti gli altri si collegano, lo Zar risulta italiano e nato in Siberia.
Finisce che la solerte impiegata dell’ASL dotata di 150 copie che sanciscono la cittadinanza italiana del ragazzo corregge i dati . Giap ne frattempo manda alla pediatra il seguente sms. "Lilla in tutte la banche dati della Repubblica, lo Zar è nato in Russia, qui dicono che è il tuo pc che ha bisogno di vacanze e spara atolli del pacifico a caso, Controlla!”
So che non è finita.
Già tre anni fa , cercando di ottenere la tessera sanitaria che non arrivava, un altro impiegato mi aveva risposto che il signor Zar era stato rimandato in Russia dal 2004 quindi non aveva alcuna copertura sanitaria.
Stupito avevo chiesto al genio dello sportello chi fosse allora a suo parere quel bambino che mi girava per casa e che avevo appena accompagnato a scuola.
“Qui c’è scritto che Zar Giap è tornato in Russia.Vuol dire che non sarà suo figlio” disse l’incommensurabile cretino.
La prima parola dopo la mia sequela ininterrotta di 10 minuti di insulti fu :“non si preoccupi lo correggo”
Ora so che non lo ha fatto.
Ma lo ritroverò quel bel tomo, la città non è grande, e lo costringo ad emigrare da clandestino a Vanuatu, giusto prima del prossimo tsunami.
Ed il cerchio si chiuderà finalmente!