La battaglia di Tornavento e l'odore della domenica.

Tornavento è un piccolo luogo con un nome curioso.
E un paese più corto del suo nome perchè in fondo la strada di ciottoli che porta alla piazza , chiusa tra la chiesa e le vecchie case, non c'è nulla, solo il cielo.
Più sotto la valle del Ticino , sino al Piemonte.
Sulla piazza tagliata a metà si affaccia un bar coi tavoli al fresco sotto ai tigli.
Ci vado da cent'anni a mangiare salumi , bere vinello e raccontar storie.
Oggi c'era il vinello , il salame , gli amici .
C'era lo Zar , una sua compagna di scuola ( figlia di una mia compagna di scuola) ed una amica .
C' era l'aria di una domenica di giugno, con l'odore di paglia che mi ero immaginato in qualche film di Rohmer che non ricordo più.
Noi si parlava di vecchie bisbocce asciugando i bicchieri mentre l'amica nuova scrutava lo Zar ,dall'aria naturalmente annoiata , svelando un interesse profeta di bisbocce di là da venire.
Incuranti del caldo dei folli giocavano a soldatini nel campo che circonda il paese.