Adorate giovincelle,
Se mai doveste arrivare a contare natali di imbarazzante vetustà ricordatevi di annotarvi due o tre cose per cui vale realmente la pena festeggiare.
(E' una remota ipotesi perchè in realtà le mie adorate bloggheresse rimaranno venticinquenni a vita , colpite da inamovibile gnocchitudine.
Primo.
Riuscire a riunire nello stesso locale gran parte delle persone con cui hai fatto qualcosa di bizzarro, irriferibile o illegale nella tua ormai lunga esistenza.
(il fatto che fossero una sessantina è sicuro segnale della imbarazzante statura morale del soggetto)
Secondo
Far suonare dopo un sacco di tempo i tuoi maestri di "rocknrolla" e il mattino dopo ricevere messaggi del tipo " e' stato un piacere vederci , suonare e tuffarci in anni indimenticabili" ( sul fatto che nel frattempo l'età li abbia incanalati su cover dei Bee Gees sorvoliamo)
Terzo
Regalare tre bottigile di birra belga a Santippe col preciso scopo di ricevere calorosi abbracci da una delle icone sexy della rete. (Fatto!)
Quarto
(e quinto)
Avere la conferma che la Rita canta da paura ed indovinare negli occhi della Nina , che fa da controcanto, che quella cosa la voleva proprio fare.
Sesto
Ricevere il composto saluto della Winteruccia che , in stilossimo abito nero , prende appunti per il post del giorno dopo.
Settimo
Stare sul palco, non ricordandosi una beata fava, con uno bravo davvero che ti suggerisce i gli accordi senza ricordarti il fatto che non te li ricordavi neppure quando facevi due prove alla settimana).
Ottavo
Intravedere nel casino la Zarina che si diverte con le sue amiche del cuore.
A rigore di logica ci starebbero anche il nove ed il dieci , ma superata una certa età è d'uopo ritirarsi presto e quindi finiamola qui.
( La telefonata con Winter alla guida e Xan come navigatore che girano vanamente intorno al locale ,ingannate dalle indicaizoni farlocche del festeggiato, è fuori concorso e rimarrà segno indelebile nella pische del giovane anziano Giap.)
Prosit !