La versione di Jolanta
Convalida d’arresto, tre giovani lituani, di ritorno dall’africa equatoriale, si fanno trovare con le valigie foderate d’eroina.
Il giudice , giovin signora, cerca di capire chi dei tre “ci è”e chi “ci fa”.
La ragazza parla un inglese con l’accento lituano.
E’ molto carina, ma talmente giovane che invece che pensieri lubrici mi scopro a riflettere che a fianco dello Zarevich starebbe benissimo.
Le chiedono se uno dei due ragazzi con cui era in viaggio fosse il suo fidanzato.
Lei risponde secca: “No, assolutamente.”
Quando domandano al primo dei due ragazzotti come avesse conosciuto i compagni di viaggio lui risponde, in russo :” Uno è mio amico da anni l’altra è la mia ragazza.”
Terzo interrogatorio , terza versione : “Sì, loro due erano fidanzati, ma non più.”
Secondo me uno solo dei tre è lo stronzo.
Stronzo due volte: la prima perché gioca con l’eroina, la seconda perché ha inguaiato gli amici.
Anche lui però era all’oscuro di qualcosa:
lei lo aveva mollato e lui era l’unico che ancora non lo sapeva.


