Le nuvole son scappate dalla valigia ( e il cuore è più leggero )
La valigia nera era finita in solaio.
Le sue carte ordinate in buste di plastica.
Girando a vuoto in una serata ruvida
le parole sconnesse son finite li, quasi inciampando.
“Tu lo sai che è tutto scritto li dentro, vero: nomi luoghi e storie.”
“Nulla da temere, niente da nascondere o di cui vergognarsi.”
“PRENDILA”
“ORA.”

Di già? Ché tanto avrei pensato “di già?” pure se avesse avuto trent’anni, forse.
Beh… Grande in tutti i sensi il ragazzo…
E pure voi!
Ora son curiosa di leggere l’effetto che fa, nel tempo che seguirà
è l’età giusta per una curiosità legittima
il ragazzo è maturo
ciao
accippicchia!, che passo… e a scuola come va?
ciao, tigli
scuola? hai una domanda di riserva?
Se ti dico solo che ti voglio bene sembra off topic? Ci sarebbero un sacco di espressioni tecniche e nozionistiche da dire per descrivere il momento, ma credo che il punto sia davvero un altro.
Ti stimo davvero, lo sai,
Miki
Grazie Miki,grazie.
E’ durissima comunque trattare con l’adolescente.
Ps: la stima è reciproca!
Sono contenta per il tuo cuore più leggero. Baci
e gli abbracci?
Pure quelli
ah ecco!
Serata ruvida e parole sconnesse… ah, l’adolescenza!