GIAPATOI

Archivi per il mese di “novembre, 2008”

Piccoli sbruffoni crescono

                                                            noctis

"Oh, hai visto quella della sezione B?"

"Si , ma non mi piace"

"Certo, e’ cosi brutta che potrebbe entrare nel catalogo dei gormiti !"

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L’arte del disordine

Il mondo si divide in : 
Psicotici dell’ordine,
Maniaci della precisione,
Persone noiosamente  razionali,
Disordinati ordinari,
Distratti fantasiosi
e  Distratti ideologici .
 
Io mi colloco più in la, ove il disordine e la distrazione diventano arte raffinata.
Un arte dall’equilibrio complesso, formata da fatalismo, fortuna, pazienza,uno spirituale distacco dalle cose terrene e tanta, tantissima pigrizia.
 
Io ho raggiunto la intima convinzione che  gli oggetti che perdo in realtà vogliono volontariamente allontanarsi da me.
Alcuni credono di aver terminato la loro missione, altri ritengono di essere ingiustamente sottovalutati, il resto semplicemente trova una migliore sistemazione.   
Partendo da questo assioma risulta evidente che non c’è nulla che io possa fare per trattenerli.
Al contrario vi sono cose che vogliono stare con me  e, nonostante i miei reiterati tentativi, ritornano sempre.
 
Alcuni esempi vi possono chiarire l’ampiezza della mia arte.
 
Io riesco a lasciare contemporaneamente le chiavi di casa in auto, le chiavi dell’auto in ufficio e quelle dell’ufficio in casa, scoprendolo solo quando tento di riaprire la porta appena scattata perché mi accorgo di aver scordato il cellulare sulla mensola  all’ingresso.
Ma so fare di meglio, naturalmente, ecco il capolavoro.
 
Alle due di una domenica d’autunno uscii  a  far benzina ad un distributore automatico per poi  passare tutta la domenica in giro per boschi a cercare castagne.
Tornai e mi fermai con gli amici in una vecchia pasticceria a prendere cioccolata con  panna.
Al momento di alzarmi ed andare pagare , proprio un attimo prima di mettere la mano nella tasca per cercare il portafoglio, mi venne incontro uno sconosciuto sorridente che mi chiese:
“Tu hai una machina blu targata 202956TW ?”
Si. (?)
“Hai fatto benzina a quel benzinaio oggi?”
Si (!)
 
"Guarda , ero dietro di te ed ho preso la targa perché hai lasciato il portafoglio appoggiato sul distributore. Ora ho visto l’auto qui fuori e mi sono fermato.
Ecco tieni."
 
Ora , ditemi se questa non è arte!

Perdono, perdono, perdooooooono!

AAAAARGHHHHHHHH!

26 novembre 2007 – 26 novembre 2008

Un anno di Giapatoi

ummadonnaUSSIGNUR !

Potrete mai perdonarmi?

Pare quasi di lavorare….

ore 9 ,
L’udienza è aperta.
E’ chiamato il processo nei confronti di  Gustavo Pizzicicci, difeso dall’avvocato Giap.

ore 18.30 ,

con una sola interruzione di 10 minuti dopo aver interrogato
15 testimoni  dell”accusa,
12 testimoni  della difese ,
2 periti cinematici
ed anche un signore che passava per caso , con accento romano, scambiato per rumeno ed interrogato con l’interprete croato,

l’udienza è tolta.
Le mie capacità di discernimento sono sfumate verso le 17.00 quando la pipì batteva sulle tempie.

Nulla al confronto dei due ultimi testimoni che son rimasti otto ore  chiusi in uno stanzino senza finestre ad aspettare di essere tartassati da P.M., avvocati e giudice.

Quelli sono  martiri della giustizia,altro che Guantanamo!

PS :Ricordatemi assolutamente al prossimo  processo di fare pipi prima!  

 

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