GIAPATOI

Note romane

 

Il vaticano ed il miscredente

 

 Le  previsioni recitavano: probabili precipitazioni durante la giornata.
La realtà è stata un enorme nuvolone che stava in agguato per scaricare scrosci violenti di pioggia ogni qualvolta mi avvicinavo ai confini del soglio papale.

Mi parso addirittura di intravedere un occhio in un triangolo che sogghignava.

 

 

Saran 300 metri…….

 

E’ quello che ha detto la mia amica romana in esilio nel varesotto.

“Si, esci dalla metro , poi son tre marciapiedi in fila (?) saran 5 minuti.

Erano 2 kilometri…ogni marciapiede.

 

 

L’accademia della carbonara.

 

Ma il guanciale ci va croccante o morbido?

 

 

Il tassista novellino

 

Quello del primo giorno lavorava da due, quello del secondo era alla prima corsa.

Al primo ho dovuto indicare la strada al secondo la zarina ha impostato il navigatore.

 

 

La pace al tavolo dell’osteria.

 

Il cameriere egizio insegna a scrivere sui tovaglioli il nome in arabo alla piccola italo yankee nel ristorante kosher mentre da sotto la kippà spuntava  lo sguardo divertito dell’oste .

 

maccherone

 

                                                                                                  "Maccherone ,tu me provochi "

 

 

San Pietro a rotelle

 

Ce l’avevano quasi fatta.

Così abituati a girare coi pattini ai piedi con la massima naturalezza anche per l’Urbe , si erano scordati di averli ai piedi ed avevano superato anche i primi controlli.

Solo l’ultimo , dopo averli fatti passare ,s’è accorto della strana andatura leggera e senza sbalzi.

Non potendo trattarsi  di angeli potevano solo essere due pazzi con i pattini all’ingresso di San Pietro.

 

La bloggherina

 

Mela ed io già ci eravamo fugacemente incontrati ma è la prima volta che qualcuno vede la zarina e lo zar. Chissà, son curioso …solamente per sapere l’effetto che fa. ( cit.)

 

 

 I biglietti onlain

 

Dice……….per non fare la coda ai Musei Vaticani devi fare il biglietto online.

"Vaaaaa bene, non c’è problema , sono uno spocchioso professionista c’avrò il blekberri per qualcosa no?"

 

Digita , schiaccia ,conferma, rigidita ,rischiaccia , passuord passuord.. ecco fatto!

 

" Bravo Giap, la mail di conferma è bella, ma dimmi all’ingresso obliteriamo  il tuo cellulare?

 

Oh santa Ilary!

 

 

Ogni cosa è buona per giocare

 

Dicee………" quando eravamo bambini noi  ci bastava una palla di stracci , non avevamo bisogno dei video giochi, una volta……

 

crocodile rock

 i bambini giocavano con qualsiasi cosa !"

 

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17 pensieri su “Note romane

  1. Ma che bella cronaca.
    E lo Zar è proprio bello. In foto intendo, dal vivo non so. Porcaccia miseria che rabbia pensare che vi avrei potuti raggiungere a piedi.

  2. che bella gita
    ciao

  3. Insomma
    avete lasciato il segno pure lì.
    (Per fortuna non quello dei pattini sui marmi..)
    🙂

  4. Giap nella capitale e Exp a Kabul…

  5. Exp@dillo che lo hai fatto apposta!Lo so che dopo aver devirtualizzato winterina tu hai ( giustamente)timore di affrontare un altro personaggio delle prealpi .Ti capisco, ma la prossima volta fermati a Frittole , non c’è bisogno di arrivare a Kabul !

    Orso@ grazie , in effetti ci speravo.

  6. MAI fare domande come quella del guanciale quando quello scassaminchia saputello di Bostoniano frequenta il tuo blog. Allora: 1) croccante, come giustamente dice Orsopio; 2) non ci va il guanciale ma della banale pancetta, magari affumicata. La carbonara non è un piatto di tradizione, in realtà è relativamente recente. E una delle teorie sulla sua nascita è che i soldati americani, nel dopoguerra, distribuivano derrate alimentari alla popolazione affamata. Ovviamente, da bravi americani avevano con sé uova e bacon in abbondanza. E per i laziali, che avevano da lungo tempo specialità tradizionali tipo pasta cacio e pepe o gricia, si trattò in pratica di aggiungere semplicemente l’uovo al quadro. Il guanciale, morbido, va invece nella matriciana o nella gricia (che ne è la versione in bianco).
    Concludo questa botta di ego degnamente, cioè addirittura mettendo uno spudorato link a un mio vecchio post dove spiegavo techiche e trucchi per realizzare LA carbonara: http://bostoniano.splinder.com/post/14836775/Il+d%C3%AC+delle+ricette%3A+1%29+La+Ca
    E che non si dica che non sono un noioso rompiscatole pieno di sé.

  7. sei un “adorabile” rompiscatole pieno……di se o di carbonara è ancora da accertare, grazie comunque. :0)

  8. Io, ad un uomo come Bostoniano, non oserei manco offrire un caffè.
    Mi mette paura.

  9. Giap, ti dico solo che qui è scattata la caccia a ”Il padano”. Ne sai qualcosa?

  10. io, noooooooooooooooo!

  11. Ecco, volevo scrivere la mia opinione su “morbido o croccante”, ma adesso chi si azzarda più?

    Bellissimo lo Zar!
    “Sbav..” per i maccheroni. Che sarebbe quasi ora di merenda…

    Ma i due tassisti valevano da soli la gita! :DDD

  12. Uhm. Leggendo bene bene il post, devo fare una rettifica.
    La bloggherina sarà anche stata la prima persona ad incontrare zar e zarina, ma la prima del mondo virtuale ad essere stata vista (seppur di passaggio e dalla macchina) dalla zarina è la sottoscritta. Come dire, mica ciufoli. Meglio mettere le cose in chiaro.

  13. a lapap quelle che del lapap!

  14. eh melaaaaaaaaaaaa
    non dici nulla della mela??????????

  15. mela è bellissima!
    ;0)

  16. fantastici!
    e Boston a me… me fa pauraaaa! ecco. lo dissi.

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