GIAPATOI

Da qualche parte si doveva pur ricominciare

Ecco, ho finito ora di leggere le sessanta pagine di una relazione peritale svolta da una sconosciuta psicologa per il Tribunale dei Minori.
 
Si parla di una famiglia numerosa , forse troppo numerosa per passare inosservata alla sfiga  che infatti è ormai pare una di famiglia.
 
Si parla di un bambino, di una mamma che non c’è più e di un padre che non c’è mai stato.
 
Piano piano dal racconto spunta un personaggio che sulle prime sembrava rimanere sullo sfondo, schiacciato dai rovesci continui degli altri protagonisti.
 
E’ partita col fardello più pesante ma è tosta , tostissima e  sfiorando le macerie che le cadono in testa tutt’attorno riesce ad allontanarsi dalla sua famiglia e , sola, a togliersi d’impaccio sino a costruirsi a morsi una vita tranquilla e felice.
 
Ora è lei che aiuta la famiglia.
Come in un romanzo lo fa proprio portando per altri  lo stesso fardello che lei , lasciata sola, non aveva potuto sopportare.
 
Domani verrà a chiedere consiglio a me.
Io  farò fatica ad essere professionale e non superare la scrivania per abbracciarla, unico modo degno a dimostrarle la mia tristezza per quello che ha passato e la mia ammirazione per dove ha saputo  arrivare.
      
Annunci

Navigazione ad articolo singolo

9 pensieri su “Da qualche parte si doveva pur ricominciare

  1. allora è vero: anche gli avvocati hanno un cuore!
    bravo giappino!

  2. posso farle arrivare degli auguri?
    e grazie a te

  3. Supera quella scrivania e abbracciala.

  4. beh, ha scelto bene il consulente 😉

    almeno stringile la mano con gran sentimento!

  5. Fare il tuo lavoro sarà l’abbraccio migliore.
    Ma non c’è bisogno che te lo dica io.

  6. Ne devo dedurre che anche fare lo psicologo per i tribunali non è un mestieraccio, sotto il profilo etico?
    Mi sono sempre guardata dalla psicologia applicata in contesti giuridici. La trovo poco deontologica, la sento sempre dalla parte sbagliata del tavolo.
    Ci si fa a fare gli psicologi dal lato giusto? Forse potrei ripensarci – parlando dico per me.
    (t’ho risposto su splinder)

  7. Saprai abbracciarla, anche se non lo farai fisicamente. ne sono più che certa.

  8. puoi abbracciarla in molti modi…con gli occhi, con la voce, con l’ascolto. sentirsi compresi e sostenuti è un abbraccio potente, e lo sai.
    grazie…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: