GIAPATOI

Una volta era San Remigio

 

Noi avremmo iniziato la scuola, così per dire.

 

Fino all’anno scorso la Zarina ed io  dopo averlo accompagnato a scuola ci fermavamo con gli amici al bar in fondo alla strada per il rituale caffè mattutino.

 

Arrivati alla seconda media non possiamo più accampare scuse.

Da stamane io e la Zarina, sulla strada del rituale caffè mattutino , incidentalmente lasciamo il pargolo a scuola.

 

Tra pochi anni sarà il giovine, sulla via dell’università o del lavoro, a lasciare noi avanti al bar  per il rituale del caffè mattutino.

 

L’unico vantaggio sarà che forse potremmo decidere di cambiare locale visto che , alla faccia della liturgia mattutina, il bar vicino alla scuola fa il caffè peggiore del mondo, e lo sa.

 

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8 pensieri su “Una volta era San Remigio

  1. …e poi magari costa anche di più…”il peggiore” è come il migliore…si paga

  2. Se vi lascia davanti al bar direi che è tutto nella norma. E’ quando comincerà a pensare di lasciarvi in una casa piena di verde con tanti vostri coetanei, che dovrete cominciare a preoccuparvi, tu e la Zarina.
    Ma è ancora presto.
    Forse.
    :o)

  3. xan@ mavaf…. ma cordialmente!

  4. si lascia ancora accompagnare?
    è davvero compiacente
    in bocca al lupo al piccolo zar

  5. In bocca al lupo anche da me.
    Ma… visto che al bar ci andate “dopo” averlo lasciato, fare altri 500m e bere un caffè decente, no? 🙂
    A.

  6. utente anonimo in ha detto:

    era ora…ve l’ho sempre detto di cambiare bar!!

  7. Vorrei essere li’ il giorno in cui beccherei voi lo zar al bar. Proprio quando eravate convinti che fosse a scuola.

  8. avevo insistito affinché mio figlio e la figlia della vicina rispettivamente in IV e V elementare provassero ad andare a scuola da soli due fermate di tram più un attraversamento ai semafori… l’altra mamma non si è fidata e li ha seguiti in bici. quando ha visto che alla fermata dovuta non sono scesi si è messa a piangere e ha pedalato fino alla successiva gesticolando… a loro sembrava di essere al cinema con le immagini che scorrono dietro i vetri… erano solo inebetiti e in quel frangente poco reattivi! dalla prima media non c’è stato scampo: visualizzazione del percorso con simulazione su carta, e via!

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