GIAPATOI

Archivi per il mese di “settembre, 2012”

Ma cosa pensa la giovane custode del museo seduta tutto il giorno avanti “El Gran Masturbator” di Dalì ?

Siamo scappati a Madrid.

Dentro, alle due, c’ero io che guardavo questo.

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Fuori, dalle cinque a tarda notte, si muoveva un  mondo meno contemplativo

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Pochi metri, un paio di ore, due racconti lontani miglia ed ere.

Più di altre volte ho sentito come la nostra percezione della realtà sia un tessuto dall’ordito mal messo ed una trama con i fili che scappano da tutte le parti.

Anche in questo disordine cosmico due punti  fermi credo però di averli comunque trovati.

PRIMO

I cortei di protesta spagnoli sono  incommensurabilmente più attraenti di quelli del mondo arabo

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SECONDO

La mia trama personale sa sempre  benissimo dove trovare rifugio

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Hasta luego !

in duplice copia, signorina , mi raccomando!

Quando ripeto che la logica informatica e quella avvocatesca sono due entità che  si ignorano reciprocramente con massimo sdegno qualcuno pensa che io esageri.

Oggi un avvocato, volendo  anticiparmii via mail un atto che per posta mi giungerà in duplice copia, ha naturalmente allegato alla posta elettronica due file identici del medesimo ricorso.

Ora , neppure io ho l’età per essere un “nativo digitale” ma una cosa così anche solo per pensarla ci vuole del genio.

La noiosa esistenza dell’avvocato di provincia

Lunedi ore 8.30

Primo giorno dello studio al completo.
Saluti e riverenze , racconti di viaggi 
e rimasugli di pettegolezzo estivo .
Tutti belli concentrati, precisi ed efficienti.
( condizione dell'anima che , per quanto mi riguarda,
 svanirà al più tardi alle 10 e un quarto, forse dieci e venti ,
 sbaragliata in un lampo dalla granitica possanza della mia pigrizia)

Lo stesso lunedì , ore 9.00

“Giap” mi annuncia dubbiosa la dottoressa Camilla
“Sta salendo una che  è qui per il casting”
“Il casting?”
“Avrò capito male , vado ad aprire”


Sulla soglia appare una ragazzuola 
dal capello lungo e corvino,
tacco 18, tubino nero , altezza considerevole
e book fotografico tra le mani inanellate.
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Le abbiamo spiegato , con parole semplici ,
che  un studio di biechi legulei
non è  uso ( purtroopo ) fare casting per modelle
e, senza turbare l'anima candida,
siamo scesi per scoprire dove dovesse andare .

Subito sotto il nostro campanello era apparso durante la domenica,
un nuovo misterioso inquilino: 
la maison di una aspirante stilista.

Perchè mai l'avventente giovinetta abbia deciso che
tra “Studio Legale “ e “L'arte della moda” 
l'atelier fossimo noi è un mistero che solo menti
 più raffinate della nostra possono comprendere.
Rimanendo a galleggiare nella nostra  ignoranza 
io e la mia collega l'abbiamo quindi
spedita verso il suo provino.

Giap però è curioso come un macaco e tra un fascicolo e l'altro
ha mulinato vorticosamente le tozze dita 
alla ricerca di notizie sulla nuova inquilina.
Ecco , lo stile della “maison “ è più o meno questo: 
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Insomma, pare proprio  una casa di moda 
con  svariate “sfumature di grigio”.
Si prospetta un inverno di incontri interessanti 
ed una grandissima difficoltà di concentrazione.

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